Descrizione
Luganese
«Tubabulure»
Fino al 27.03
Museo in erba, Lugano
È arrivata al Museo in Erba un’esperienza pensata per i più piccoli: un’installazione dedicata ai bebè dai 5 ai 24 mesi, ideata dallo studio di design BehaghelFoiny e prodotta dal Centre Pompidou di Parigi. Un atelier immersivo che invita genitori e piccoli esploratori ad avventurarsi tra forme, colori e materiali, in un viaggio sensoriale unico e coinvolgente. Un’esperienza speciale da vivere insieme, giocando con “Gonfiabulure”, “Mordibulure” e “Suonabulure”, in uno spazio in cui gli adulti entrano nel mondo dei più piccoli, rallentano e riscoprono con loro il piacere della scoperta. Il percorso è riservato esclusivamente ai bebè dai 5 ai 24 mesi, accompagnati da un adulto.
«Il popolo di domani. Jean-Charles de Castelbajac»
Fino al 17.05
Museo in erba, Lugano
Il Museo in erba accoglie a Lugano una mostra evento intitolata «Il popolo di domani. Jean-Charles de Castelbajac», ideata – su proposta del Centre Pompidou – dall’artista e creatore di moda Jean-Charles de Castelbajac che invita a scoprire e sperimentare il suo universo poetico e simbolico. L’esposizione è un’esperienza immersiva che stimola la sensibilità artistica dei bambini, attira la loro attenzione su temi importanti del nostro tempo attraverso i segni e i simboli di un linguaggio universale. Questa mostra-workshop invita i più piccoli a esprimere idee e sentimenti in modo unico e creativo. Nelle quattro zone i giovani visitatori, accompagnati dai suoni di Julien Granel, possono esplorare il mondo delle emozioni e tradurle in modi diversi: immaginando una bandiera, creando composizioni con segni e suoni, giocando con le forme oppure danzando durante un dj set.
«1950 We serve → 2026 We sing»
03.03
LAC, Lugano
In occasione del suo 75° anniversario, il Lions Club Lugano collabora con il LAC, il Conservatorio della Svizzera italiana e la Fondazione Sant’Angelo di Loverciano per un concerto benefico che unisce musica e impegno civile, promuovendo inclusione e sostegno concreto alla comunità.
Protagonisti della serata saranno i giovani del Coro Clairière del Conservatorio della Svizzera italiana e del Coro Giovanile della Fondazione Sant’Angelo di Loverciano, impegnati in una performance inclusiva che nasce dal desiderio di offrire a ragazze e ragazzi l’opportunità di condividere un percorso artistico ed umano. Insieme interpreteranno brani di musica leggera accompagnati da un ensemble della Scuola universitaria di Musica, per dare voce ai valori della pace, dell’amicizia e del servizio alla collettività. Una festa di solidarietà che testimonia come l’arte possa essere strumento di crescita, condivisione e responsabilità verso la società.
«R3: le regole dell’ipnocrazia»
04.03
Fondazione Claudia Lombardi per il teatro, Lugano
A chi non è mai capitato di restare a letto per un tempo indefinito, scrollando il telefono e confrontandosi con vite altrui apparentemente perfette? Così fa anche Riccardo, intrappolato nel suo nido, tra sogni di potere e ossessione per il controllo, mentre il mondo virtuale lo seduce e lo schiaccia.
Ispirato a “Riccardo III” di Shakespeare e a “Ipnocrazia” di J. Xun, lo spettacolo esplora la fragilità contemporanea, il desiderio di essere visti e il bisogno di dominare per non scomparire. Teatro, stand-up, rap e video si intrecciano per raccontare un personaggio che non è carnefice, ma sintomo di una società ipnotizzata dal potere e dalle illusioni digitali.
Orchestra della Svizzera italiana – Dutoit / Argerich
12.03
LAC, Lugano
Al LAC tornano due protagonisti assoluti della scena musicale internazionale: il Maestro Charles Dutoit e la leggendaria pianista Martha Argerich, insieme all’Orchestra della Svizzera italiana.
Il concerto si aprirà con Ma mère l’oye di Maurice Ravel; proseguirà con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Ludwig van Beethoven, affidato all’interpretazione di Martha Argerich; e si concluderà con la Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 “Italiana” di Felix Mendelssohn.
«Lele»
25.03
Fondazione Claudia Lombardi per il teatro, Lugano
Gabriele ha ricevuto una diagnosi di ansia e depressione. Dopo numerosi tentativi di farcela da solo, decide di affidarsi a Daphne, una figura affascinante e misteriosa, capace di riportargli la gioia di vivere. Attraverso gli occhi di chi affronta un malessere invisibile, di chi se ne prende cura e di chi osserva da fuori, Lele accompagna lo spettatore nel quotidiano e nell’intimità di chi convive con un disturbo mentale, mettendo a nudo anche lo stigma sociale che ancora grava su questa condizione.
Orchestra della Svizzera italiana – Urbański / Karol Szymanowski Quartet
26.03
LAC, Lugano
Al LAC l’Orchestra della Svizzera italiana torna protagonista sotto la direzione di Krzysztof Urbański, affiancata dal Karol Szymanowski Quartet, composto da Robert Kowalski, Agata Szymczewska, Volodia Mykytka e Karol Marianowski.
Il programma si aprirà con 4 Elements di Guillaume Connesson, scritto per quartetto d’archi e orchestra. A seguire, la maestosa Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven.
Bellinzonese e Valli
«Trame immaginarie»
07.03 – 17.05
Casa Rotonda, Corzoneso
Due serie di fotografie realizzate a distanza di tempo in luoghi diversi, con mezzi tecnici diversi. Questo, in sintesi, quanto propone la mostra «Trame immaginarie» che la Fondazione Archivio Donetta dedica alla fotografa Stefania Beretta. Dopo la pausa invernale, la mostra riapre il 7 marzo alla Casa Rotonda di Corzoneso, dove l’artista presenta estratti dei suoi lavori «Paris Noir» (1994) e «Paesaggi improbabili» (iniziato nel 2005 e tuttora in corso): una esplorazione parziale ma significativa dell’opera della fotografa ticinese, una delle personalità più originali e rappresentative della sua generazione. Non certo per caso, Stefania Beretta vanta numerose pubblicazioni e un fitto percorso espositivo di alto livello, elementi che hanno contribuito a farla conoscere a livello internazionale.
Festival dell’economia
12.03 – 23.04
Scuola cantonale di commercio, Bellinzona
Torna il Festival dell’economia, appuntamento che promuove l’approfondimento e la riflessione sui grandi temi dell’attualità con il contributo di personalità e professionisti delle scienze economiche e sociali, in dialogo con le discipline umanistiche e scientifiche e con la realtà della società e della cultura. Dopo aver affrontato nelle scorse edizioni temi come le scelte e gli stili di vita, la sostenibilità e le nuove forme di lavoro, l’edizione 2026 avrà come filo conduttore “Il governo dell’algoritmo”. Al centro, l’intelligenza artificiale: fenomeno discusso e controverso, tra entusiasmo e timori, da indagare con uno sguardo critico e interdisciplinare per comprenderne davvero portata e implicazioni.
«Zilla Leutenegger. Casa mia»
«Alex Hanimann. Human Nature»
14.03 – 02.08
Museo Villa dei Cedri, Bellinzona
Si inaugura la nuova stagione espositiva al Museo Villa dei Cedri con una doppia proposta. Il progetto «Zilla Leutenegger. Casa mia» fa rivivere il Museo come Villa e propone un viaggio nella pratica del disegno contemporaneo – un filone che ha caratterizzato la programmazione del Museo fin dalla sua nascita, 41 anni fa. Mentre la mostra fotografica «Alex Hanimann. Human Nature» ci riconnette alla relazione tra l’uomo e la natura, un altro aspetto fondamentale e identitario del Museo.
GIUBIESPO
15.03
Fattoria Ponzio, Sant’Antonino
Domenica 15 marzo alla Fattoria Ponzio di Sant’Antonino andrà in scena la nuova edizione di «Giubiespo», l’esposizione bovina organizzata dalla Società agricola del VI Circondario Bellinzona e Moesa (fondata negli Anni ’60 e che allestiva le proprie esposizioni al Mercato coperto di Giubiasco), in collaborazione con il Gruppo giovani allevatori ticinesi. Una manifestazione che quest’anno vedrà la partecipazione record di quasi 300 esemplari.
«I dialoghi della vagina»
28.03
Teatro sociale, Bellinzona
Lo spettacolo, prodotto da Teatro al Femminile, è una ventata di aria fresca e un’intrigante novità che si sta facendo largo al di fuori dei circuiti tradizionali, in un panorama, quello della comicità teatrale italiana, che fatica a rinnovarsi. Scritto e diretto dalla giovane e poliedrica Virginia Risso, vede in scena, insieme all’autrice, anche Gaia Contrafatto, pure lei collaboratrice storica di Teatro al Femminile. “l dialoghi della vagina” è una commedia-talk, una goliardica conversazione fra il serio e il faceto che, con ironia e leggerezza, esplora temi come la scoperta dei genitali, le mestruazioni, la masturbazione e l’orgasmo. Nello spettacolo l’interazione con il pubblico abbatte non solo la quarta parete, ma anche tabù e luoghi comuni legati alla sessualità femminile. L’irresistibile capacità delle attrici di raccontare e raccontarsi regala al pubblico una performance esilarante ma mai grossolana e molti spunti di riflessione. A fare da sfondo, le opere della pittrice russa Elena Romanovskaya, per una collaborazione oltre le arti all’insegna dell’inclusione, della condivisione e della creazione.
Jazz Cat Club – Judith Owen
30.03
Teatro sociale, Bellinzona
Poliedrica cantante e performer gallese cresciuta a Londra, Judith Owen attraversa con naturalezza rock, pop, classica, jazz, blues e musical, trasformando ogni stile in un marchio personale. Le sue prime esibizioni nei locali londinesi l’hanno portata presto a conquistare un posto fisso al leggendario Ronnie Scott’s, dove il suo inconfondibile mix di classica e jazz ha trovato la cornice perfetta. Dopo il sold-out di due anni fa, Judith torna una seconda volta al Jazz Cat Club per presentarci il suo nuovo album dal vivo, Judith Owen Comes Alive (2024), registrato durante una residenza al Marians Jazzroom di Berna, in cui rivisita con energia e freschezza classici come Fever e Skylark. Il progetto è un omaggio alle donne più “toste” del jazz e del blues degli anni ’40 e ’50, artiste rivoluzionarie e spesso dimenticate. Tra le sue muse figurano Julia Lee, Blossom Dearie e Nellie Lutcher, scoperte per caso tra i vinili del padre. L’uscita dell’album è accompagnata da un tour internazionale che attraversa Stati Uniti ed Europa, con tappe a New York, Milano, Parigi e Londra.
Locarnese
Jazz Cat Club – Nick Hampton Quartet
02.03
Teatro del Gatto, Ascona
Nick Hempton è un sassofonista (alto e tenore), compositore e bandleader australiano attivo sulla scena jazz di New York dal 2004. Il suo stile unisce il linguaggio del jazz moderno a influenze Rhythm & Blues e Ska, offrendo una musica swingante, accessibile e coinvolgente. È profondamente ispirato dai grandi del sax come Dexter Gordon, Sonny Stitt e Cannonball Adderley, ma la sua formazione musicale è stata forgiata fuori dalle accademie, tra jam session notturne e concerti nei club di Sydney. Questo contrasto tra tradizione e strada ha dato vita a un jazz originale, diretto e sempre in movimento. Ha guidato per oltre un decennio la sua band, con cui ha pubblicato sei album, tra cui Night Owl e Slick, che celebrano il sound soul-jazz degli anni ’60. Conosciuto per la sua energia sul palco e il carisma da frontman, si è esibito in club e festival di tutto il mondo, dagli USA all’Asia. Hempton è anche un apprezzato didatta e tiene regolarmente masterclass e lezioni. Il suo jazz è descritto come “grintoso, swingante e moderno”, capace di fondere groove, melodia e ritmo con grande naturalezza.
Camelie Locarno
18 – 22.03
Parco delle Camelie, Locarno
La 27esima edizione della rinomata rassegna ticinese si svolgerà dal 18 marzo al 22 marzo 2026 al Parco delle Camelie di Locarno. La mostra, curata nei minimi dettagli, ospita più di 200 varietà di camelie. Il cuore della rassegna è lo splendido Parco delle Camelie di Locarno, che si estende su una superficie di 10’000 metri quadrati in riva al Lago Maggiore. La struttura è inserita nel circuito dei “Gardens of Switzerland” e si fregia del marchio “Garden of excellence” attribuito dall’International Camellia Society ai giardini più belli e che vantano le collezioni di piante più significative. Il giardino è la dimora di oltre un migliaio di piante e quasi altrettante varietà di camelie, che fra marzo ed aprile si offrono allo sguardo del visitatore nel momento di massima fioritura e bellezza. Per Camelie Locarno, il parco accoglierà anche delle installazioni floreali, un bar e il tradizionale mercato dedicato alla vendita di piante. Come tutti gli anni non mancheranno i momenti collaterali: i tradizionali concerti delle camelie.
Pasta e fagioli
29.03
Portigon, Minusio
L’Associazione Mmmh…Minüs propone anche quest’anno l’evento Pasta e fagioli, il tradizionale pranzo povero, caratterizzato da questo buon piatto ricco di storia e di tradizione ticinese, servito proprio a ridosso della Pasqua.
Mendrisiotto
Aperitivo benefico – Un giovedì da Leoni
12.03
Mercato Coperto, Mendrisio
Ritorna l’aperitivo benefico “Un giovedì da Leoni” alla sua settima edizione. L’evento, organizzato dai quattro club di servizio del Mendrisiotto (Lions, Kiwanis, Rotary, Soroptimist), si terrà il 12 marzo dalle ore 18:00, presso il Mercato Coperto di Mendrisio. La serata prevede una degustazioni di vini e prodotti del territorio. Quest’anno il ricavato della serata benefica sarà interamente devoluto all’associazione “Nipoti si diventa”.
La Generusa
28.03
Valle di Muggio
Passeggiata enogastronomica alla scoperta dei sapori della Valle di Muggio.
La Generusa è molto più di una semplice camminata: è un’esperienza che unisce gusto, natura e convivialità in uno degli angoli più affascinanti del territorio. L’evento prevede un percorso di circa 10 chilometri da svolgere a piedi, lungo il quale sono distribuite nove postazioni di ristoro. In ciascuna tappa sarà possibile assaporare deliziosi prodotti locali e vini del territorio, espressione autentica della tradizione enogastronomica della valle.
Nove punti di ristoro, dieci chilometri di panorami suggestivi e un’unica grande esperienza da vivere passo dopo passo: La Generusa è un’occasione per immergersi nella cultura locale, scoprire la bellezza dei paesaggi circostanti e condividere momenti di piacere e convivialità con altri appassionati del territorio.

















